In Corte d'Appello diversi colleghi come da elenco sottostante, LICENZIATI, nel corso del 2003 e 2004 da Banca Intesa , in ambito Fondo Esuberi, tutti difesi dall'Avv.to Tommaso Civitelli ( al quale inviamo i nostri complimenti), hanno VINTO.
Noi ne siamo STRAFELICI!
Su 16 colleghi (14 nostri soci), 3 hanno conciliato, solo 1 ha perso  (e ci dispiace, molto per Giovanni Vommaro), gli altri 12 ( alcuni dei quali avevano perso in 1° grado)  hanno avuto ragione in appello. Il loro licenziamento è stato dichiarato illegittimo.

 

Così esordiva il comunicato n. 7 diramato il 7 aprile 2008 da Antonio Maria Masia!

All'udienza avevano partecipato, come osservatori per l'Anpecomit, Gianfranco Minotti e Gioacchino Costantino con il compito di relazionare il Presidente sull' esito del giudizio di appello riguardante i licenziamenti collettivi disposti da Banca Intesa.
Alcuni soci hanno richiesto di evidenziare una pagina ad hoc con la quale fornire ragguagli, indicazioni ed eventualmente pareri legali sull'argomento a margine. Sentiti i colleghi che si occupano della parte legale e dell'assistenza sulle varie casistiche, è scaturita una considerazione: il tema dei licenziamenti e delle cause connesse non presenta sempre le medesime caratteristiche, in quanto ogni caso va studiato a sè e può avere diversità infinitesimali che tuttavia possono portare a decisioni apparentemente contrastanti (ad esempio l'ultima sentenza della corte d'appello di Milano  ha visto coinvolti assieme tredici ex colleghi: pur trattando apparentemente lo stesso argomento - "i licenziamenti" - per dodici colleghi è stata favorevole mentre per uno è stata sfavorevole a causa di una frase contenuta in una lettera inviata alla banca).
Per questi motivi non è fattibile l'apertura di un tavolo di lavoro ad hoc, in quanto non potrebbe trattare argomenti così specifici, tali da richiedere tra l'altro una alta competenza specialistica.

Non è quindi possibile fornire un'assistenza legale anche minima: anche se l'Anpecomit ha sempre cercato di dare consigli a tutti coloro che li richiedevano, in questo caso specifico è opportuno ricorrere ad un legale esterno, in sostanza un "giuslavorista".

Ritengo comunque opportuno raccogliere in questa pagina i links alle sentenze in nostro possesso e già pubblicate sul sito per fornire ai colleghi (ed ai loro legali) che necessitassero di attingere alla giurisprudenza creatasi un modo più agevole di consultazione e di stampa dei gravami.
Alfredo Izeta - 30 aprile 2008  

 

Cliccare sui links per visualizzare e stampare le varie sentenze

N.B.; non abbiamo riportato i dispositivi ma solo le motivazioni (ad eccezione del caso di Nino Agnello); troverete comunque molti altri provvedimenti alle pagine ATTIVITA' - LE SENTENZE