Per coloro   fra I  Ragazzi del 98/99 che sono interessati (vedere  bene gli allegati).

Come fare per chiedere il Decreto ingiuntivo contro il Fondo Pensioni per il pagamento dell'acconto di ottobre + interessi + spese 

Ricevo e giro la e-mail degli amici del 98/99 Giorgio Cozzi e Francesco Basilico di Milano, che ringraziamo per l'impegno, la determinazione e il servizio.  

Mi permetto aggiungere  (alla luce della recente esperienza):

- se vuoi fare il decreto ingiuntivo, non avere a pentirtene subito dopo. Altrimenti non farlo. Se vuoi reagire  e reagisci a decisioni sul tuo conto e sui tuoi conti  che ritieni ingiuste e lesive, non avere dubbi  subito dopo,  sii disposto ad andare  coerentemente sino in fondo, anche per il dovuto rispetto ai compagni di viaggio.  Altrimenti non farlo. E ricordati che "gratis"  raramente ti concedono qualcosa  e chi decide per te  spesso non decide a tuo favore.

-  se d'accordo, segui bene le istruzioni e invia tutto, dopo averti fatto una fotocopia, all'ANPECOMIT,  Via cesare Balbo, 35 -  00184 Roma
(per un indispensabile controllo prima dell'inoltro all'Avv. Lavizzari,a cura dell'Associazione).
 
. Così sarà  anche tutelata la  privacy sui tuoi dati. 
Un caro saluto a tutti

Buon Natale e sereno 2007

Antonio Masia - Roma 9.12.2006


NB:
Lunedì prossimo , esaurito il tempo di attesa per la risposta da parte dell'Avv. Ichino a proposito dei colleghi che hanno avuto la sospensione dell'accontone di ottobre solo per aver chiesto chiarimenti, faremo seguito per proporre , per chi sarà rimasto disponibile a ciò, decreto ingiuntivo tramite  l'avv. Mazzucchi di Milano.  

Vi invitiamo cliccando su : http://www.noicomit.altervista.org/ritaglistampadicembre2006_files/corserabazolifassino.html a leggere la replica di Bazoli a Fassino sulla "denuncia" del Segretario DS circa la "fuga" di Intesa da Sudameris e il commento del nostro Alfredo Izeta a quanto detto da Bazoli.  Interessante! 

Per  tutti coloro che si sono proposti per il ricorso Plusvalenze /Zainetti forzati informiano che abbiamo consegnato ai legali il 2° e definitivo elenco  Sono state fatte le diffide e richieste di conciliazione. Adesso i legali chiederanno le deleghe relative alla lite.

Nel sito elenchi ancor più aggiornati (clicca qui per visualizzarli).  


A proposito dei colleghi 98/99 una buona notizia:  il Giudice Di Leo, lo stesso che ha in mano il ricorso che andrà in udienza il 14.3 , ha accolto la richiesta di provvisoria esecutività per n. 7 decreti ingiuntivi, I primi, presentati da Francesco Basilico, Giorgio Cozzi, Gianni Virdis, Mario Auterio, Giuliano Guazzoni, Alessandro Roman e Arnaldo De Donno. A questo punto il Fondo dovrà pagare subito la cifra sospesa in ottobre . A nostre mani abbiamo altre 70 richieste di decreti ingiuntivi che, d’accordo con l’Avv. Lavizzari, valuteremo se presentare alla luce delle reazioni dei Liquidatori. Depositati anche alcuni decreti ingiuntivi tramite l’Avv. Mazzucchi per colleghi sospesi dal pagamento per la semplice richiesta di chiarimenti (dal primo comunicato febbraio 2007)

1°) Elenco ricorrenti per decreto ingiuntivo, per il pagamento dell'acconto sospeso in ottobre 2006. Presentati a fine novembre  e accolta la provvisoria esecutività
2°) Elenco ricorrenti per decreto ingiuntivo per il pagamento dell'acconto sospeso in ottobre 2006.  Non ancora presentati ). Documentazione pronta presso l'Anpec in attesa di essere presentata a seconda delle risposte del Fondo ai primi decreti consentiti con la provvisoria esecutività

 


 


 

La mail di Cozzi e Basilico

I cinque D.I. “pilota” sono stati presentati,  alleghiamo uno di questi, CON LE CIFRE, OMETTENDO PER PRIVACY IL NOME DEL COLLEGA RICORRENTE,     per rendere facile la comprensione dell'argomento. Sembra che l’avv. Lavizzari sia propenso ad aspettare l’esito o quantomeno la “piega” che prenderanno i D.I. in discorso, purtuttavia anche lui è d’accordo nell’iniziare la preparazione degli altri, data la complessità  della documentazione (cfr. elenco dei documenti necessari).

Al proposito l’avv. Lavizzari ha confermato che il procedimento può essere esteso con le stesse modalità anche ai ricorrenti “ritardatari” e a coloro che non hanno fatto ricorso (per questi ultimi occorre allegare fotocopia di un documento di identità) senza ulteriori comunicazioni al Fondo.

La documentazione è piuttosto voluminosa in quanto composta di lettere personali che non possono essere sostituite da un unico esemplare per tutti