Renato Guttuso
a cura di Alfredo Izeta
 

 

 

Alessandria, fine estate 1995. Sono in ufficio a scartabellare svogliatamente tra pratiche e carte varie quando ricevo una telefonata: un mio carissimo amico - che purtroppo oggi non è più con noi - mi informa di essere stato contattato dal Comune di Finale Ligure (la mia cittadina d'origine nella quale ora vivo), che stava allestendo una mostra su Renato Guttuso e desiderava ricevere in prestito le opere pittoriche (oltre venti) in suo possesso. L'esposizione sarebbe durata dal 20 ottobre 1995 al 7 gennaio 1996 e sarebbe stata ospitata dall'Oratorio dè Disciplinanti inserito nel trecentesco complesso religioso di Santa Caterina, perla del centro storico di Finalborgo, capitale del Marchesato del Carretto sin dal XII secolo.

Insieme al mio amico ho partecipato alla serata inaugurale della mostra, per la quale era atteso Vittorio Sgarbi, giunto ovviamente con un ritardo di alcune ore.

Quella sera ho scoperto Renato Guttuso, pittore dalla sensualità erotica esasperata e sconvolgente, ed i suoi diversi periodi. Amico di Pablo Picasso, le sue opere hanno sempre qualcosa che le scosta dal comune vivere e sono permeate da un senso di angoscia e di intenso realismo.

In questa sezione ho sostanzialmente riportato i punti essenziali del catalogo ed alcune opere pittoriche che ritengo significative per capire l'artista.
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> Note biografiche e principali mostre

> APPUNTI DI TACCUINO di Luciano Caprile

> Galleria fotografica (dal catalogo della mostra)


 

 

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