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Sabato 7
Marzo 2009
Fare un trekking nel Mugello non è solamente
camminare in sentieri che passano tra ubertosi
campi o salire su colline che al tramonto
diventano azzurre o percorrere folti boschi ove
si rincorrono daini e cinghiali, ma è immergersi
in quel paesaggio e godere di quell’atmosfera in
cui crebbero e si formarono illustri personaggi
come Giotto, il Beato Angelico, la famiglia dei
Medici……..
Il trekking scelto per l’occasione non è di
largo raggio, ma importante perché tocca luoghi
che hanno rappresentato , per persone che qui
nacquero o vissero, punti di partenza delle loro
folgoranti carriere..
PROGRAMMA
Ore 8 raduno dei partecipanti, con auto, in
Piazza Libertà, lato porticato Fondiaria.
Ore 8 ¼ partenza per il Mugello attraverso la
Via Bolognese. Dopo circa un’ora
arrivo alla Casa di Giotto sul colle di
Vespignano (Vicchio) dove vengono lasciate
le auto e comincia la gita. Dopo avere visitato
la Casa di Giotto e l’attigua antica chiesa
cominciamo a camminare per le colline, alla
ricerca del Ponte di Ragnaia, detto di Cimabue.
Durante il percorso incontreremo minuscoli
borghi, ove vedremo, dipinti sulle antiche mura
di case coloniche, ville o pozzi, moderni
murales offerti dal gruppo dei “pittori delle
terre di Giotto e del Beato Angelico” al Comune
per valorizzare il territorio. A questo
proposito a tutti i partecipanti sarà offerta
una carta geografica del Comune ove vengono
mostrate ben 93 opere, installate in periodi
diversi ,che si possono trovare ovunque, dalla
pianura alle montagne ricoperte di antichi
castagni che producono i famosi
“marroni”.Consigliabile conservare la carta per
effettuare gite in auto o in bicicletta alla
scoperta del Mugello e delle sue bellezze.
Arriviamo finalmente al famoso Ponte di Cimabue,
ove avvenne lo storico incontro tra il Maestro
fiorentino e il pastore giovinetto che stava
disegnando una pecora su di una pietra e che
divenne Giotto! Attraverso una rapida salita
riconquistiamo le nostre auto, ed essendo
passate 2 o 3 ore abbiamo fatto l’ora del
pranzo. Questo sarà consumato, naturalmente
facoltativo, in una locanda sul lago di Vicchio,
e naturalmente, potrà essere l’occasione per
assaggiare i famosi tortelli di patata rossa del
Mugello ed altre leccornie locali.(Prezzo a
menù). Dopo, per digerire, faremo il giro a
piedi del laghetto ed entreremo a Vicchio,
antico baluardo storico del Mugello, che ha
diviso tanta storia con quella di Firenze.
Nel centro del paese possiamo entrare nel
piccolo museo del Beato Angelico, che nacque
negli immediati dintorni, ( è visitabile la casa
natale, diventata ora villa padronale su una
bella collina a pochi chilometri, ma non ne
avremo tempo). Finalmente ritorno a Firenze e,
volendo, anziché la Via Bolognese, più corta,
può essere presa la strada di Dicomano,
Pontassieve ove incontriamo la famosa
Cooperativa del Forteto, ove possiamo acquistare
la bistecca chianina, i formaggi, i salumi, le
piante i fiori di loro produzione.
Accompagnatore il nostro socio Pier Nicola
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