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Camminata nel Mugello alla scoperta di Giotto e del Beato Angelico

 

 Un invito di Pier Nicola Ricciardelli

Il fascino della Toscana e dei suoi cascinali immersi nel verde è inconfondibile!
Da buon fiorentino Pier Nicola Ricciardelli presenta un'iniziativa unica: i "Percorsi d'Arte". Patrocinati dall'associazione "Dalle terre di Giotto e dell'Angelico, sono iniziati nel 2003, anno in cui alcuni artisti hanno donato le loro opere, che anno dopo anno sono aumentate di numero sino ad arrivare alle attuali 93, riepilogate  su una mappa che le riporta tutte (in miniatura) e le localizza sul territorio.
I percorsi si sviluppano intorno a Vicchio (Firenze), ove si trova la casa di Giotto. Intorno a Vicchio si sono via via sviluppati i "percorsi d'arte", che ad una passeggiata nelle verdi colline toscane alternano la scoperta di tesori artistici.
Pier Nicola ha donato alla comunità una sua opera di grandi dimensioni ((153x250) in acrilico su legno marino denominata "La visita....." che potrete ammirare in Località "La Gracchia" (Vicchio di Mugello) e che vi presentiamo nella sottostante immagine. Nella mappa (che potete visualizzare cliccando qui) "La visita....." è contraddistinta dal numero 37.
Vi segnaliamo l'appuntamento del 7 marzo 2009: è sicuramente un'occasione da non perdere per i soci toscani!
Con l'occasione segnaliamo che Pier Nicola Ricciardelli ha vinto il primo premio al Concorso di Grafica della Gadarte di Firenze 2008 con l'acquaforte (acquatinta punta secca) "Elba: Golfo della Biodola".
Anpecomit sul Web - 08 febbraio 2009


"La visita....."
Acrilico su legno marino cm. 153x250

"Elba: Golfo della Biodola"
Acquaforte, Acquatinta punta secca

1° premio Gadarte Firenze 2008

N.B.: cliccare sulle miniature per ingrandirle. 

 

 Lettera al Touring Club Italiano

Sono passati esattamente cinquanta anni da quando nel 1959, appena ventenne divenni socio del Touring Club Italiano. Ero entrato da tre anni alla Banca Commerciale Italiana, ed un mio gentile collega mi convinse ad associarmi . Da allora non me ne sono mai pentito ed anzi, devo ringraziare questa associazione di avermi aperto le porte di un turismo a tutto raggio, da quello culturale a quello di scoperta di popoli e paesi che mai avrei immaginato di poter vedere e conoscere!
Adesso sono passati dodici anni dal mio pensionamento, e la mia sete di conoscenza non si è acquietata ma è diventata più mirato verso eventi culturali o verso scoperte di piccoli deliziosi posti sconosciuti, magari dietro casa!
A questo proposito mi permetto di segnalare una iniziativa turistico-culturale in cui, inconsapevolmente, sono rimasto felicemente coinvolto.
Una Associazione culturale del Mugello (Firenze), chiamata “Dalle terre di Giotto e del Beato Angelico” ha convinto i propri associati, pittori, scultori ecc. a donare loro opere al Comune di Vicchio per valorizzare il già bel paesaggio ancora incontaminato. Io stesso, che non sono del Mugello, vale a dire della patria di Giotto, del Beato Angelico, della Famiglia dei Medici, sono stato chiamato a collaborare in quanto mi diletto di pittura a olio, a pastello e di incisione. Così ben novantatre artisti hanno fatto dono di loro opere che sono state poste, dal Comune di Vicchio, su vecchie case coloniche, ville , ponti e radure di boschi. E’ stata creata una mappa del luogo, con tutte le indicazioni delle opere e dei relativi autori, con indicazioni turistiche di luoghi famosi, alberghi, ristoranti, agriturismi, il tutto in tre lingue. E’ cosi possibile fare trekking tra ubertose campagne e folti boschi ove scorrazzano ancora liberi daini e cinghiali o soggiornare in questi luoghi che si presentano ancora incontaminati e sono circondati da alte colline che al tramonto diventano azzurre contro il cielo.
Anche dal lato gastronomico la regione è interessantissima, basti pensare ai famosi tortelli di patate, alla bistecca chianina (vi sono molti allevamenti) o alle castagne del luogo, che sono grandi e si chiamano “marroni”!
Ecco che volentieri segnalo la cosa alla rivista turistica più bella e diffusa in Italia, sperando che venga raccolta questa offerta e venga divulgata tra i Soci. La cartina può essere chiesta al Comune di Vicchio www.comune.vicchio.fi.it  o all’Associazione Culturale www.dalleterredigiottoedellangelico.it

Saluto la bella associazione del Touring Club e tutti i suoi Soci.
Pier Nicola Ricciardelli
Via Villamagna 58
Firenze 50126
Tel: 055 689306
@mail pnricciardelli@alice.it


 Un appuntamento da non perdere!

Sabato 7 Marzo 2009

Fare un trekking nel Mugello non è solamente camminare in sentieri che passano tra ubertosi campi o salire su colline che al tramonto diventano azzurre o percorrere folti boschi ove si rincorrono daini e cinghiali, ma è immergersi in quel paesaggio e godere di quell’atmosfera in cui crebbero e si formarono illustri personaggi come Giotto, il Beato Angelico, la famiglia dei Medici……..
Il trekking scelto per l’occasione non è di largo raggio, ma importante perché tocca luoghi che hanno rappresentato , per persone che qui nacquero o vissero, punti di partenza delle loro folgoranti carriere..

PROGRAMMA
Ore 8 raduno dei partecipanti, con auto, in Piazza Libertà, lato porticato Fondiaria.
Ore 8 ¼ partenza per il Mugello attraverso la Via Bolognese. Dopo circa un’ora
arrivo alla Casa di Giotto sul colle di Vespignano (Vicchio) dove vengono lasciate
le auto e comincia la gita. Dopo avere visitato la Casa di Giotto e l’attigua antica chiesa cominciamo a camminare per le colline, alla ricerca del Ponte di Ragnaia, detto di Cimabue. Durante il percorso incontreremo minuscoli borghi, ove vedremo, dipinti sulle antiche mura di case coloniche, ville o pozzi, moderni murales offerti dal gruppo dei “pittori delle terre di Giotto e del Beato Angelico” al Comune per valorizzare il territorio. A questo proposito a tutti i partecipanti sarà offerta una carta geografica del Comune ove vengono mostrate ben 93 opere, installate in periodi diversi ,che si possono trovare ovunque, dalla pianura alle montagne ricoperte di antichi castagni che producono i famosi “marroni”.Consigliabile conservare la carta per effettuare gite in auto o in bicicletta alla scoperta del Mugello e delle sue bellezze.
Arriviamo finalmente al famoso Ponte di Cimabue, ove avvenne lo storico incontro tra il Maestro fiorentino e il pastore giovinetto che stava disegnando una pecora su di una pietra e che divenne Giotto! Attraverso una rapida salita riconquistiamo le nostre auto, ed essendo passate 2 o 3 ore abbiamo fatto l’ora del pranzo. Questo sarà consumato, naturalmente facoltativo, in una locanda sul lago di Vicchio, e naturalmente, potrà essere l’occasione per assaggiare i famosi tortelli di patata rossa del Mugello ed altre leccornie locali.(Prezzo a menù). Dopo, per digerire, faremo il giro a piedi del laghetto ed entreremo a Vicchio, antico baluardo storico del Mugello, che ha diviso tanta storia con quella di Firenze.
Nel centro del paese possiamo entrare nel piccolo museo del Beato Angelico, che nacque negli immediati dintorni, ( è visitabile la casa natale, diventata ora villa padronale su una bella collina a pochi chilometri, ma non ne avremo tempo). Finalmente ritorno a Firenze e, volendo, anziché la Via Bolognese, più corta, può essere presa la strada di Dicomano, Pontassieve ove incontriamo la famosa Cooperativa del Forteto, ove possiamo acquistare la bistecca chianina, i formaggi, i salumi, le piante i fiori di loro produzione.


Accompagnatore il nostro socio Pier Nicola Ricciardelli - contattatelo