Anpecomit sul Web
5 settembre 2009

 

Comunicato n. 16 del 05-9-2009

Care amiche e cari amici, vacanze finite eccoci di nuovo a pieno regime per la nostra Associazione.

Questi i temi principali sui quali dovremo concentrare la nostra attenzione nelle prossime settimane:

-il piano di riparto voluto dal Fondo ed al quale noi ci siamo opposti, considerandolo una prevaricazione , e nei confronti del quale i “ragazzi del 98/99”, gli esodati 2003/2004, gli anticipati ed i ceduti hanno opposto e quantificato le loro ragioni di credito;

-la richiesta da parte dell’Agenzia delle Entrate di Rho al Fondo Pensioni a pagare € 114.961.500,00 di imposte sulla vendita alla Beni Stabili del patrimonio immobiliare;

- Stiamo ultimando i lavori necessari per l’avvio del nostro nuovo sito.Vi daremo conto a breve.

Circa il primo punto, come riferito in occasione del precedente comunicato n. 15 del 23 giugno, dopo la sentenza della Dr.ssa Beccarini che accoglieva la richiesta del Fondo relativa all’improcedibilità delle cause ordinarie riunite, siamo ancora in attesa di conoscere le motivazioni. Nel frattempo abbiamo saputo che

Il Tribunale del Lavoro di Milano

ha fissato

per tutti i procedimenti l'udienza in camera di consiglio per

il giorno 22 ottobre 2009 ore 15.00

Stabilita quindi la data d’udienza, rimane da capire se la stessa come dice la convocazione si farà in camera di consiglio, cioè senza le parti, oppure se si farà in pubblica udienza con contradditorio delle parti, come auspichiamo. Ancora non si capisce peraltro se la sentenza che verrà sarà opponibile oppure no.

Tutti punti interrogativi che fanno parte di questa triste vicenda che definire strana e anomala è poca cosa.

Al nostro comunicato n. 15 ed alle criticità da noi espresse in merito allo svolgimento dell’udienza del 19/6 e conseguente sentenza hanno “reagito” con una nota – email gli avvocati di controparte Brugnatelli ed Ichino. A tale e.mail è stata data risposta e loro hanno chiuso con altra piccola nota. Della interessante e significativa schermaglia elettronica intercorsa daremo riscontro nel n. 7 di Noicomit che riceverete ai primi di ottobre.

Circa il secondo punto, richiesta di imposte per circa 115 milioni di € , sarà ovviamente determinante capire come andrà a finire e se nell’immediato influirà sullo svolgimento della udienza del 22.10. Perché è evidente l’impatto sull’intero piano di ripartizione nell’ipotesi che il Fisco dovesse avere ragione, costringendo il Fondo a pagare così grossa cifra. Naturalmente ci auguriamo che il Fondo che ha opposto ricorso alla CPT di Milano, in questo caso abbia ben operato a considerare la transazione finale con Beni Stabili esente da imposte sulla base di corretta interpretazione della Legge 142/1993 art. 18 sui Fondi Pensioni. Tanti soldi, nella peggiore delle ipotesi, in meno ai nostri Pensionati, che hanno pagato comunque aliquote elevate nel passaggio da pensione a capitale, rappresenterebbe un fatto veramente spiacevole e doloroso.

Certamente non possiamo non ricordare che in altre circostanze il Fondo ha operato non certo a beneficio e favore dei suoi soci, ad esempio quando non ha applicato il ristoro del 4% sugli zainetti erogati dopo il 2000, e quando non ha considerato il 4%+12,5% sul capitale riconosciuto agli ex pensionati del Fondo in sostituzione della pensione , costringendo tanti a fare istanze e ricorsi all’Amministrazione Fiscale, e tanti a perdere per prescrizione anche tale eventualità di rimborso.

Sono proseguiti nel corso dell’estate, numerosi, gli esiti positivi delle istanze e ricorsi dei colleghi interessati al ricalcalo fiscale dello zainetto (4%), e di coloro, maschi sotto i 55 anni, interessati alla rivisitazione fiscale dell’assegno d’esodo. Appena possibile contiamo di pubblicare una statistica aggiornata sui due argomenti. Nel frattempo segnaliamo esiti favorevoli per Diego Proscia CTP di Parma, Raffaele Bardino CTP di Torino, Raffaele Ricchiuti CTP di Roma, Roberto Scarano di Padova, Sergio Tognoni CTP di Pisa ed incassi per Valerio Davoli di Reggio Emilia, Franco Giove di Torino, Aleardo Margutti di Torino, e da Ravenna Leo Marchetti, Girolamo Spitali, Leonardo Loria, Marino Cicognani e Simone Biasi

Registriamo con piacere anche il primo caso favorevole di una istanza 4%+12,5% presso l’Agenzia delle Entrate di Asti relativamente al solo 4% accolto con possibilità per il nostro socio Giancarlo Gianotto di proseguire il ricorso per il 12,5%.

Rinnoviamo l’invito a tutti a confermare l’adesione 2009 alla nostra Associazione:

IBAN : Anpecomit IT20E0306905072625005890312 presso ex Comit 14, Via Bevagna-angolo via Citerna Roma

e la nostra proposta “una goccia d’amore per l’Abruzzo”, che continua sino a Natale:

IBAN: Anpecomit IT02H0306905072100000000238 presso ex Comit 14, Via Bevagna-angolo via Citerna Roma

Il nostro Ufficio di Roma riapre i battenti a partire da lunedì 7 e quello di Milano da lunedì 14

Un abbraccio a tutti

Antonio Maria Masia – Valledoria 5 settembre 2009

Lutti:

Ricordiamo con affetto e partecipazione la scomparsa dei nostri amici e soci:

Eugenio Cossu di Sassari, Marco Cennini di Firenze, Aurelio Aquilani di Roma, Ennio Zanetti di Bergamo.

Partecipiamo a Dario Spaziani di Frosinone, responsabile di quella sezione, ed alla sua famiglia, la nostra più sincera solidarietà per la tragica scomparsa del figlio Fabrizio, medico anestesita-rianimatore, morto nello schianto dell’eliambulanza (118) a Cortina, nei giorni scorsi.