Anpecomit sul Web
8 ottobre 2009

 

Comunicato n. 17 dell’ 8.10.2009

Care amiche e cari amici, a proposito del Fondo Pensioni, alcuni aggiornamenti.

Incontro con Fondo e UNP

Il 6 ottobre 2009 alle ore 16 si è tenuta la riunione fra i Liquidatori del Fondo (Elia, Baccherini, De Sarlo, prsenti anche il Segretario Longhi, il Direttore Burani, ed il loro legale Avv. Brugnatelli)) , gli esponenti della UNP (Cobianchi, Fasseri, Mutti, Cerri, ed il loro legale Avv. Nicolini) e per l’Anpecomit (Masia, Costantino, Minotti e l’Avv. Iacoviello). Presente anche il Sindaco del Fondo Dr. Lemme.

L’incontro ci era stato chiesto e proposto per telefono e per e-mail dal Fondo Pensioni al fine di fornire una più ampia informativa sulla richiesta del Fisco di un riconoscimento di imposte suppletive per circa 115 milioni di € . Notizia da noi data nel nostro comunicato n. 16 del 15-9

Il Dr. Elia ha riferito sulla situazione del contenzioso con il Fisco.

L’Agenzia delle Entrate ha richiesto il pagamento della suddetta cifra, in via solidale al Fondo e a Beni Stabili spa, per l’operazione di vendita del patrimonio immobiliare per € 1106 milioni attraverso l’asta dell’ 11 aprile e la successiva cessione di quote del 13 luglio 2006.

L’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che la cessione degli immobili fosse da considerarsi una ordinaria vendita, senza diritto alle agevolazioni previste dalla Legge 124/93 art. 18 che consente l’esenzione fiscale per le conversioni degli investimenti immobiliari del Fondo in valori mobiliari. In sostanza il Fisco avrebbe ravvisato una operazione di vendita simulata in elusione fiscale. I responsabili del Fondo sostengono di aver operato, a suo tempo, nell’ambito della normale gestione della vita del Fondo e di aver applicato un norma prevista dietro qualificati pareri fiscali e legali. Ci sarà conseguentemente da discutere ed obbiettare sul punto di vista del Fisco e sulle responsabilità finali ed eventuali oneri da sopportare fra Fondo e Beni Stabili. Argomentazioni che il Fondo e B.Stabili hanno fatto confluire nei rispettivi ricorsi.

All’udienza del 23 settembre la Commissione Tributaria Provinciale, nella responsabilità del suo Presidente, ha concesso la sospensione della richiesta di liquidazione della cifra richiesta , subordinatamente però alla prestazione di equivalente fideiussione bancaria.

La causa è stata rinviata per la sentenza di merito al 13 gennaio 2010. I Liquidatori, anche attraverso il legale Avv. Brugnatelli, non si nascondono l’eventualità di tempi molto lunghi per definire la vicenda : 1° grado, appello e Cassazione. Ed in Cassazione tributaria i tempi diventano biblici.

Nell’occasione è emersa , su iniziativa del Fondo , l’opportunità di un dialogo fra le due Associazioni di Pensionati Comit, allo scopo di porre termine all’annoso contenzioso con il Fondo e fra le rispettive Associazioni e di trovare un punto di vista vagliato e condiviso da porre a riferimento ed all’attenzione di tutte le parti in causa.

Va segnalato , al riguardo , come i Liquidatori e così pure l’Avv. Brugnatelli e l’ Avv. Nicolini abbiano ritenuto opportuno di ben evidenziare l’utilità che le due Associazioni non trascurino di valutare positivamente la possibilità di individuare una via di soluzione transattiva della questione relativa ai criteri di riparto con equo contemperamento dei contrapposti interessi ai fini di evitare , anche in questo contesto, il rischio che una pendenza giudiziale sia destinata a protrarsi per anni prima di una sua definizione.

Da parte nostra è stata ribadita la più ampia disponibilità ad un tavolo d’incontro, come peraltro già da noi richiesto circa una anno fa, con le lettere inviate al Fondo, alla UNP ed alle sigle Sindacali.

Nella circostanza però questa disponibilità non sembra aver trovato grande riscontro presso i Responsabili della UNP presenti : vogliamo tuttavia ancora auspicare un ripensamento delle attuali rigidità rimanendo pronti ad avviare quel dialogo che abbiamo sempre cercato nell’ intento di salvaguardare , con giusto equilibrio, gli interessi dei nostri soci e in generale di tutte le parti in causa.

Piano di riparto

Il 22 ottobre, ore 15, come noto è fissata, l’udienza davanti al Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, per la discussione delle opposizioni al piano di riparto. E’ previsto che tutti i ricorrenti che lo volessero potranno assistere.

Il collegio dei tre Giudici non potrà non prendere in considerazione l’impatto della richiesta dell’AE sul piano del riparto stesso. Non si esclude in ipotesi un rinvio dell’udienza.

Causa in appello contro scioglimento del Fondo, da parte dei soci Timitilli, Virdis e Petrucci, avverso la sentenza della Giudice Sala del novembre 2006. Nostro difensore Avv. Amelia Mazzucchi.

All’udienza odierna la Dr.ssa Sbordone ha concesso il rinvio al 25 febbraio 2010 ore 13. Il Giudice ha chiesto di essere preavvertito su quali saranno le intenzioni delle parti per l’udienza fissata.

Vi terremo informati e nel frattempo inviamo a tutti i più cari e affettuosi saluti.

Antonio Maria Masia

Roma 8 ottobre 2009

Rinnoviamo l’invito a tutti a confermare l’adesione 2009 alla nostra Associazione:

IBAN : Anpecomit IT20E0306905072625005890312 presso ex Comit 14, Via Bevagna-angolo via Citerna Roma

e la nostra proposta “una goccia d’amore per l’Abruzzo”, che continua sino a Natale:

IBAN: Anpecomit IT02H0306905072100000000238 presso ex Comit 14, Via Bevagna-angolo via Citerna Roma